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Premiazioni CSI Novara

  Centro Sportivo Italiano -  Comitato Provinciale di NOVARA

Sede di Novara: via Puccini,11  28100 Novara -  Tel./ Fax  0321/ 629997 – sito: www. csinovara.it  -  E mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gent.mo Presidente e/o Responsabile di società sportiva,

A nome del consiglio e presidenza provinciale ringrazio fin d'ora di aver condiviso i percorsi sportivi e culturali che il CSI Novara in questi anni ha organizzato sul territorio.

Come lo scorso anno abbiamo pensato di organizzare un forte momento di condivisione e festa di inizio anno sportivo 2017-2018 con le società sportive iscritte in comitato.

Ed è per questo che ti chiedo di segnare la data del 21 ottobre 2017 come tappa importante della tua presenza in CSI.

Nella splendida cornice del Centro Sportivo di Novarello a Granozzo (NO )

dalle 17 alle 20 abbiamo pensato di incontrare te e chi vorrà venire della tua società.

L'incontro sarà anche l'occasione per premiare i singoli e le  società che hanno ricevuto medaglie alle fasi nazionali.

Per poter organizzare l’accoglienza, Ti invito a comunicare quanto prima quante persone della tua società saranno presenti a questo straordinario momento.

In attesa di incontrarti con viva cordialità salutiamo

Novara, 27 settembre 2017

                                                                       Claudio FONTANETO

                                                                       Presidente Provinciale

        

Defibrillatori 02-08-2017

Normativa DAE - FAQ e disposizioni tecniche CSI

A seguito della pubblicazione in “Sport in Regola” (pp. 183-184) concernente le “Disposizioni tecnico-regolamentari sulla dotazione e l'impiego da parte di società sportive CSI di defibrillatori semiautomatici esterni”, alcuni Comitati territoriali ci hanno posto dei quesiti che mettiamo a disposizione di tutti. La presente sezione è aperta al contributo di quanti vogliano collaborare (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Normativa DAE - FAQ e disposizioni tecniche CSI

Quali sono i provvedimenti disciplinari che il Giudice applicherà in mancanza di DAE e/o di personale formato?

Gli organi giudicanti preposti, nei confronti della Società sportiva inadempiente (ovvero quella di casa o prima nominata in calendario), commineranno:

la perdita della gara col punteggio previsto dal regolamento tecnico della relativa disciplina sportiva;

un’ammenda, secondo le tabelle annualmente emanate dalla Direzione Tecnica Nazionale.

Se una società sportiva, avendo preso accordi con un gestore, si dichiara inconsapevole per l’assenza o il mal funzionamenti del DAE, su chi ricade la responsabilità?

La responsabilità del DAE e del personale per l’uso dello stesso ricade sempre sulla società di casa o prima nominata in calendario.

L’arbitro è tenuto a verificare che nell’elenco gara della Società sportiva di chi gioca in casa o prima nominata vi sia il nominativo dell’addetto al defibrillatore?

Sì. Deve verificare solo che sia stato scritto il nominativo dell’operatore addetto al DAE nell’apposito spazio previsto nelle liste gare senza, per altro, effettuare operazioni di riconoscimento.

Può l’arbitro esprimere giudizi sulla tipologia (tecnologia o funzionalità) del DAE presente presso la struttura di gioco?

No.

L’arbitro ha il compito di verificare la funzionalità del DAE?

No. Deve astenersi dal dare giudizi. Solo se gli viene richiesto, il direttore di gara si limita alla verifica della presenza del DAE senza verificarne l’effettivo funzionamento che compete alle Società sportive partecipanti.

In caso di “indisponibilità” del DAE a gara iniziata cosa deve fare l’arbitro?

Qualora questa circostanza fosse posta all’attenzione dell’arbitro, lo stesso, dopo aver interrotto la gara e averne verificata la veridicità, sospenderà l’incontro chiedendo che venga ripristinata l’iniziale situazione di sicurezza. Se ciò fosse impossibile, sospenderà definitivamente l’incontro riportando l’accaduto nel referto. La sospensione definitiva dell’incontro deve essere imputata alla squadra prima nominata in calendario o che gioca in casa alla quale saranno comminate le previste sanzioni disciplinari.

L’arbitro deve verificare la presenza dell’addetto al DAE?

No. Verifica soltanto che sia presente il nominativo dell’addetto al DAE all’interno della distinta degli atleti. (cfr. distinta allegata)

Se nella distinta di gara non è presente lo spazio per scrivere il nominativo dell’addetto al DAE cosa fa il direttore di gara?

L’arbitro inviterà, prima dell’inizio della gara, i dirigenti della Società che giochi in casa o prima nominata a inserirlo in una distinta in cui lo spazio sia previsto (cfr. distinta allegata)

Se la squadra ospitata, dopo la conclusione della gara, fa presente all’arbitro l’assenza del DAE o quella del personale formato all’uso dello stesso.

L’arbitro riporta l’accaduto nel referto. In questo caso gli organi giudicanti commineranno alla squadra di casa o prima nominata solo la sanzione dell’ammenda e non anche quella della perdita della gara.

L’addetto al DAE può essere un non tesserato al CSI?

Certo. In ogni caso il suo nominativo va riportato nelle distinte di gioco nello spazio dell’autocertificazione.

Aggiornato al 02.08.2017

Lo sport disabili Csi mette la “Quarta”

Presentato in Senato il torneo di calcio a 7 disabili 
FUTSAL GEA TICINIA NOVARA presente!

Illustrati a Roma gli sviluppi del progetto "Quarta Categoria" che partirà sabato 21 gennaio con il sostegno della FIGC e del CSI. Alla presenza di numerosi ed importanti ospiti del mondo del calcio e delle Istituzioni, svelata l'identità delle prime 8 squadre della Serie A TIM, ambasciatrici di valori sportivi e di integrazione sociale, e dei club che ciascuna ha adottato.

Prima in alto a sinistra il presidente della Futsal Gea Ticina Novara Daniele Colognesi con il Presidente Tavecchio (FIGC); seconda con il presidente del CSI Bosio, Tavecchio e Pancalli (Presidente CIP)

Roma, 18 gennaio - Un torneo di calcio di tutti e per tutti. E' questo lo spirito con cui oggi, presso la Sala Capitolare al Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva del Senato a Roma, è stata presentata l'iniziativa 'Calcio e disabilità: fischio d'inizio per Quarta Categoria', il torneo di calcio a 7 dedicato ai ragazzi con ritardi cognitivi e difficoltà relazionali che prenderà il via sabato 21 gennaio.
Alla presentazione del torneo, promosso su iniziativa dell'Asd Calcio 21da Figc e Csi, hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni politiche e sportive. "Questa iniziativa - le parole del presidente del Senato, Pietro Grasso - è una bella pagina nella storia del calcio italiano, contribuisce a promuovere la cultura dell'integrazione infrangendo il muro del pregiudizio e gli ostacoli alla partecipazione piena delle persone con disabilità alle attività sportive. In questo modo contribuiamo a realizzare il disposto dell'articolo 3 della Costituzione, garantendo pari opportunità a tutti i nostri cittadini". Il presidente della federcalcio Carlo Tavecchio ha ribadito l'impegno della Figc in campo sociale: "Sono convinto che lo sport e in particolar modo il calcio - ha sottolineato - siano strumenti utilissimi per favorire l'inclusione sociale". Il numero uno della Lega Serie A, Maurizio Beretta, ha ricordato che "per fare le cose bene devono essere anche delle cose belle e delle cose giuste. Questa è la filosofia che seguiamo come Lega di Serie A. Siamo grati a chi ci ha proposto questa iniziativa". Soddisfatto anche il presidente del Csi Vittorio Bosio “Siamo felici della collaborazione con Cip e Figc. Siamo chiamati a fare squadra per il bene dello sport e del calcio. Si chiama Quarta Categoria, ma se é vero che gli ultimi saranno i primi questa manifestazione ne potrà portare anche altre e faremo in modo che non manchi proprio niente, portando il torneo in tutta Italia”.  “Lì dove la fatica è più grande, maggiore è il successo” è stata invece la sottolineatura del consulente ecclesiastico nazionale Csi, don Alessio Albertini, presente in sala accanto al fratello Gabriele, presidente della Pro Sesto, società dove c’è anche una scuola calcio per disabili di “Quinta Categoria”. “Molto spesso si pensa ai record e ai risultati sportivi – la chiosa di don Albertini - ma lo sport è soprattutto mettersi in gioco e tentare, con coraggio, di superare i propri limiti”.

Entusiasta anche il numero uno del Comitato paralimpico, Luca Pancalli: "Ho sempre ritenuto - le sue parole - che lo sport sia uno straordinario strumento per mettere in pratica quelle politiche attive che possono far crescere un territorio e un Paese. Per far questo occorre, però, avere la capacità di mantenere alta l'attenzione sul diritto allo sport delle persone disabili. Grazie a questa iniziativa da oggi abbiamo un'opportunità in più nel panorama della dimensione sportiva praticata da persone disabili". Questi gli abbinamenti.


•          A.C. Milan - Briantea84

•          F.C. Internazionale - Sporting4E

•          Genoa C.F.C. - ASD Calcio 21

•          Cagliari  Calcio - Fuorigioco di Mantova

•          A.C.F. Fiorentina - Ossona 

•          U. S. Sassuolo Calcio - Tukiki Minerva

•          S. S. Lazio - Gea Ticinia Novara

•          Udinese Calcio - Vignareal

Tutti gli incontri, della durata di 30 minuti dal 21 gennaio al 29 aprile al centro del Football City di Milano. Otto i club di Serie A (Milan, Inter, Genoa, Cagliari, Fiorentina, Sassuolo, Lazio e Udinese) che hanno 'adottato' le squadre iscritte al torneo mettendo a disposizione le loro divise ufficiali. Il calcio d'inizio è avvenuto stamane prima della conferenza con le presenze, tra gli altri, dei dirigenti di Inter e Fiorentina, Javier Zanetti e Giancarlo Antognoni, del numero uno della Lazio, Claudio Lotito, e dell'ad e dg del Sassuolo, Giovanni Carnevali. Il vicepresidente dell’Inter ha subito invitato ad Appiano Gentile la formazione milanese dello Sportign 4 E, squadra contro cui debutterà sabato 21 la Fuorigioco Mantova, nel Csi pluriscudettata formazione di calcio a 5 per disabili intellettivo relazionali. Vestirà la maglia del Cagliari e per Francesco Zucca - da 10 anni presidente del sodalizio virgiliano con 63 tesserati, tra cui il 40% con disabilità - sarà due volte bello. “Per noi sarà un sogno giocare con le maglie della serie A – ha detto Zucca al termine della presentazione - e lo faremo anche per i nostri amici sardi del Frontiera Onlus di Medio Campidano, con cui abbiamo condiviso tanta strada. E’ un coronamento del lavoro sul campo, nella quotidianità, di tanti ragazzi per favorire l’inclusione sociale. Partiamo all’attacco, sicuri che ci divertiremo un mondo!”

IL TORNEO
Quarta Categoria partirà ufficialmente il 21 gennaio 2017. Trattandosi di un progetto pilota quest'anno verrà disputato solo il girone d'andata. Tutte le gare si svolgeranno di sabato dalle 14 alle 16 al centro del Football City, in Piazza Tirana n. 17, eccetto la finale che si giocherà al campo dell'ASD Pontelambrese il 13 maggio. La scelta di far disputare le gare di ogni singola giornata nello stesso giorno e nella medesima struttura nasce dalla volontà di aiutare i ragazzi a crescere e migliorare non solo sotto il profilo calcistico e motorio ma anche sotto quello sociale e relazionale, permettendo loro di confrontarsi e stare insieme. Le partite dureranno complessivamente 30 minuti con un intervallo di 5 tra il primo e il secondo tempo.

Date Torneo Quarta Categoria
Prima giornata: 21 gennaio 2017
Seconda giornata: 4 febbraio 2017
Terza giornata: 18 febbraio 2017
Quarta giornata: 4 marzo
Quinta giornata: 18 marzo
Sesta giornata: 1 aprile
Settima giornata: 29 aprile
Ottava giornata: 13 maggio

Nuovo rinvio Decreto Balduzzi 30 Giugno 2017

Roma, 15 dicembre 2016 Prot. U/PN/MG/2016/2092

Gentili Signori Presidenti dei Comitati territoriali Presidenti dei Comitati regionali Consiglieri nazionali Componenti del Collegio dei Revisori dei conti Componenti del Collegio dei Probiviri Procuratore associativo nazionale del Centro Sportivo Italiano LORO SEDI Oggetto: nuovo rinvio del “Decreto Balduzzi” al 30/06/2017 Carissimi, Vi comunico che in data di ieri il Senato ha definitivamente approvato la conversione in Legge del D.L. 189 del 16/10/2016, inerente gli “interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto”. All’atto della approvazione del testo legislativo, è stato anche approvato un emendamento che proroga di ulteriori sei mesi l’entrata in vigore del c.d. “Decreto Balduzzi”, inerente la dotazione e l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici da parte delle Società Sportive, a tutto il 30 giugno 2017, in sostituzione del precedente termine del 1° gennaio. Si tratta dell’ennesimo rinvio di una norma importante che, nelle intenzioni dei proponenti, potrebbe concedere al Governo il tempo sufficiente per apportare le auspicate modifiche al testo per renderlo concretamente attuabile, a maggiore tutela della salute degli sportivi. Come già fatto in precedenza, resta l’invito a tutta l’Associazione a non lasciare cadere l’attenzione dal tema della sicurezza, a noi da sempre molto caro, continuando con convinzione a proseguire nell’opera di sensibilizzazione delle società sportive in questa direzione.

Cordiali saluti. (Vittorio Bosio)

link ad informativa ufficiale -----> Nuovo Rinvio Decreto Balduzzi

Terremoto in Centro Italia: il Csi rinnova il sostegno

Dopo il sisma che ha colpito nuovamente il Centro Italia, mercoledì 26 ottobre, il presidente Csi Vittorio Bosio, a nome della presidenza nazionale, ha voluto esprimere solidarietà e vicinanza alle famiglie colpite da questa tragedia:"Ancora una volta il terremoto ha scosso la serenità di tante nostre famiglie e cari. Fortunatamente questa volta non si registrano vittime ma sappiamo quanto sia duro per coloro che hanno perso le case affrontare questo momento. Ci stringiamo forte a tutti i nostri amici del centro Italia e rinnoviamo l'invito a sostenere la campagna di solidarietà #unGolPerRipartire".Prosegue la campagna di solidarietà del Centro Sportivo Italiano - attiva anche sui social media con l'hashtag #UnGolperRipartire - a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia con due principali obiettivi: raccogliere fondi a più livelli per sostenere la pratica sportiva nelle zone colpite dal terremoto e mantenere viva l'attenzione mediatica sulle iniziative finalizzate alla ricostruzione e alla ripartenza delle attività.La raccolta fondi avviene attraverso un doppio canale:

  • l’apertura di un conto corrente ove raccogliere fondi a favore delle zone colpite dal sisma. Si potrà versare su IBAN IT74R0200805017000104020915 intestato a Centro Sportivo Italiano, causale: terremoto Centro Italia.
  • sul sito EpPela, dove è possibile donare per acquistare materiale e attrezzature sportive da regalare alle scuole e alle famiglie vittime del sisma.

I fondi raccolti, in accordo con i comitati territoriali delle singole regioni coinvolte e di concerto con le società sportive, saranno poi indirizzati verso uno specifico intervento in ambito sportivo, in linea con le esigenze espresse dalle popolazioni colpite, dalle diocesi, e dagli enti locali.

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